Quadri per soggiorno: consigli pratici per arredare la tua casa

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Quadri per soggiorno: consigli pratici per arredare la tua casa

Soggiorno: uno spazio tutto da vivere e da arredare

Il soggiorno – o ‘salone’ nelle dimore più spaziose – è considerata la stanza nobile per eccellenza della casa: non solo quella in cui ci si dedica al relax leggendo sul divano o davanti alla tv, ma anche quella in cui si ricevono gli ospiti, per intrattenersi con loro guardando un film, sorseggiando un drink o semplicemente chiacchierando. Spesso, poi, il soggiorno è tutt’uno con la sala da pranzo, quindi una stanza non privata, a differenza della camera da letto o dello studio dovrà essere pensata anche per spazi in comune.

Il soggiorno sarà quindi una specie di ‘biglietto da visita’, accogliente e confortevole ma allo stesso tempo rivelatore dei gusti del padrone di casa e riassuntivo dello stile dell’intera abitazione. L’arredamento di conseguenza cercherà di essere sobrio ma allo stesso tempo luminoso e allegro; la mobilia e la tappezzeria (come tende, tovaglie, copri sedie, poltrone, divano, tappeti…) cercheranno di creare delle tonalità dominanti, siano quelle calde dei gialli, rossi o  rancio o quelli più tenui dei verdi e dei celesti, o le sfumature naturali del legno, del ghiaccio o della pietra, o anche semplicemente un minimalista ‘bianco e nero’.

Se l’ambiente è spazioso, sarà un’ottima soluzione quella di prevedere diversi punti luce, ad esempio uno centrale sul tavolo da pranzo, altri laterali focalizzati sui punti della stanza in cui si svolgeranno la lettura, il gioco o la conversazione.

 

Un quadro: l’ospite perfetto in ogni soggiorno!

A rifinire il soggiorno, comunque, saranno soprattutto i dettagli e gli oggetti d’arte. I quadri in particolare vi regneranno, sicuramente apprezzati come il più gradito degli ospiti. In definitiva, il soggiorno – che sia un grande ed elegante salone, un open-space unito alla cucina oppure una stanza raccolta e di dimensioni ridotte – è la stanza in cui difficilmente chi ama l’arte e le cose belle potrà rinunciare ad appendere un quadro, almeno uno!

Il posto più visibile per un quadro è senz’altro nella parete subito sopra il divano; o, in alternativa, nella parete libera vicino al tavolo da pranzo.

La tela potrà essere di grandi dimensioni, soprattutto se sarà l’unica presente, distribuita in uno o più pannelli anche asimmetrici per un effetto movimentato e moderno.

In caso di unico quadro, questo dovrà essere ‘importante’, ovvero riassuntivo di tutto lo stile dell’intero soggiorno. Non dovrà essere scelto solo un quadro che piace, ma anche e soprattutto quel quadro che si adatta alla perfezione a quella stanza: consigliatissimo fare varie prove se non si è convinti; vietato strafare o peggio sbagliare, proprio perché il soggiorno a differenza della camera è una stanza non solo ‘privata’.

I dipinti non devono risultare un sovrappiù, inseriti per eventuale recupero o per riempire le pareti, bensì potenziare l’insieme fondendosi con esso e bilanciando la visione generale senza però caricare troppo il risultato finale, che dovrebbe restare sempre arioso, ordinato e possibilmente luminoso.

Ogni dettaglio dei quadri che appendiamo dovrà perciò fare i conti con la minore o maggiore presenza di molte suppellettili, con le stoffe usate per la tappezzeria (se sono ad esempio a tinta unita, o a fantasia floreale).

Inoltre, poiché ogni dipinto anche ‘illumina’ a suo modo lo spazio in cui è esposto, dovrà inserirsi come parte integrante delle varie fonti di luce (finestre, ma anche lampade o faretti), in modo da non creare sovrapposizioni di punti della stanza più colorati e ricchi lasciandone invece altri spogli o in ombra.

 

Ecco alcune combinazioni vincenti

Un ottimo accorgimento – che vale per il soggiorno, ma anche per ogni spazio in generale – è studiare qual è il colore o la tonalità dominante della stanza, in modo che il quadro almeno in qualche dettaglio sottolinei e richiami questa ‘atmosfera’ cromatica – seppur non ricalcando totalmente gli stessi colori perché, appunto, il dipinto possa catturare l’occhio autonomamente ed essere percepito come qualcosa di diverso da un semplice complemento d’arredo.

Facciamo qualche esempio.

Se i colori della stanza (mobili, tappezzeria, tendaggi, ma anche eventuali lampadari) sono molto vivaci, come rosso, arancio, azzurro, meglio indirizzarsi verso un dipinto dai toni più sobri, seppur con qualche dettaglio in quel colore o quei colori che più possano attirare l’attenzione.

 

Dipinti moderni fiori astratti colorati su tela

Quadri moderni fiore grande azzurro

 

Nel caso in cui a prevalere siano colori luminosi  ma allo stesso tempo riposanti, come il giallo o il verde, si possono intensificare questi due bellissimi toni portatori di ‘energie positive’ mischiandoli con la purezza del bianco, oppure come base neutra per osare tutte le tonalità che più ci piacciono messe in armonica gradazione.

 

Quadro con fiore bianco verde

 

Nell’ambito di un arredamento tutto giocato sui toni living, ovvero mobili di legno chiaro e colori naturali, come beige o corda o pietra, si potranno scegliere quadri dalle tonalità più profonde o anche più scure, purché tipiche del mondo naturale, per creare un’atmosfera avvolgente.

 

Dipinti a mano con viale alberato autunnale

Dipinti su tela fiori astratti bianchi

 

In presenza di toni freddi (marrone scuro, grigio, bianco nero) è invece utile vivacizzare la parete, che con la forza del contrasto prenderà vita e quasi si ‘accenderà’ con composizioni dai toni caldi e accesi. Il quadro lungi dall’essere una smorta appendice sarà quasi una finestra artificiale, una seconda e piacevole fonte di luce.

 

Quadro su tela spatolato astratto

 

Scelta dei soggetti: soluzioni passe-partout

Per quanto riguarda la scelta dei soggetti, una buona regola per abbinamenti riusciti è quella di passare in rassegna, o quantomeno tener presenti, le più diffuse categorie di soggetti che per tradizione sono considerate anche le più appropriate per sale e soggiorni, reinterpretandoli ovviamente in chiave moderna: dipinti di paesaggi e città, dipinti astratti o stilizzati e decorativi; composizioni con nature morte (frutta, soggetti floreali), dipinti con animali, ritratti.

In vista di un’interpretazione più attuale, possiamo fare a meno delle cornici e optare per una tela ‘a giorno’, eventualmente scomposta in più pannelli. Le classiche cornici, infatti, solitamente appesantiscono, a meno che non nascano già per quel determinato quadro e per quel determinato ambiente sulla base di precise scelte estetiche (ad esempio la scelta del tutto-in-legno, o del vetro-e-metallo ecc.). Nel dubbio, però, meglio che a fare da protagonista sia la tela stessa, grazie alla ‘forza’ del suo soggetto.

Ecco alcune possibili soluzioni.

 

Per arredamenti in stile classico o country, i soggetti classici più indicati sono paesaggi, nature morte: soprattutto frutta e fiori, se il soggiorno svolge anche la funzione da sala da pranzo)

 

Dipinti fiori colorati astratti

https://www.dipintimoderni.it/categoria-prodotto/quadri-moderni/quadri-con-fiori/page/5/

 

Paesaggi, vedute di mare o di città se il soggiorno è soprattutto destinato a zona relax; composizioni floreali, farfalle o animali in stile naturalistico, ritratti femminili saranno ottimi per un soggiorno che abbia una zona ‘giovane’ di studio/wi fi, ad esempio per lavorare a computer, ascoltare musica o vedere film su grande schermo. Un evergreen, nel primo caso, sono moderne vedute di ponti, città, fiumi o grattacieli; nel secondo caso, animali come farfalle o gufi dai colori primari e accattivanti, quasi dei simpatici ‘portafortuna’ nella stanza.

 

Quadro su tela dipinto a mano paesaggio citta palazzi

Quadri moderni gufi con gli occhiali

 

Con una mobilia in stile ‘arte povera’ si abbineranno anche tele con soggetti etnici, che ricordano il batik: tramonti, deserti, figure femminili, immagini di animali esotici, in colori primari e vivaci.

Ottimo soggetto sono gli alberi, visti nelle varie fasi delle stagioni o in dettagli più stilizzati, come ad esempio ‘l’albero della vita’ nelle sue più varie declinazioni: l’albero infatti è un simbolo di vita altamente suggestivo e capace di portare immediatamente un tocco di ‘natura’ dentro casa, soprattutto se nel soggiorno…. non ci sono altre piante, vere o artificiali.

 

Quadro moderno con albero verde pittura rilievo

 

Per soggiorni in stile moderno, si possono osare i soggetti più svariati. Se si ama lo stile minimal, saranno molto indicati i quadri a soggetti astratti o stilizzati, dipinti geometrici e optical, o il bicromatico dal sapore vintage.

Nel dubbio, un sobrio e suggestivo dipinto a metà tra il figurativo e l’astratto, dalle forme cioè suggerite o stilizzate, dai toni luminosi e sfumati, starà bene con qualsiasi stile, apportando un tocco di ordinata quiete, accogliente allo sguardo appena si entra nella stanza e illuminando l’atmosfera.

 

Dipinti a mano con paesaggio astratto

Dipinto su tela ramo fiorito colori sfumati

 

È bene ricordare, infine, che sarà proprio questo il compito principale del quadro che sceglieremo per il nostro soggiorno: come un bravo maggiordomo, accoglierà gli ospiti e, soprattutto, noi stessi ogni volta che entreremo nella stanza che ospiterà il pranzo, il relax o le nostre attività preferite, e farà in un certo senso ‘gli onori di casa’. Quel dipinto che, al momento dell’acquisto, sembrava ‘silenzioso’ invece ‘parlerà’ per noi, pur restando al suo posto, là dove potrà perfettamente dominare con il suo discreto carisma tutto l’ambiente living.

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